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Welcome to my life

.Nacchia.

Nolasco Raffaella

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La scrittura è la rappresentazione di uno spettacolo interiore...

...

Potranno bruciare i fiori, ma non potranno fermare la primavera!

Raffaella

Nomi animati by Follettarosa
"Non c'è sconfitta nel cuore di chi lotta..."

Io star.. :-)

 
http://www.myheritage.com/collage
 

Siamo noi, appena visibili sfumature in grado di cambiare il mondo in grado di far incontrare il cielo e il mare in un tramonto

Momenti magici...

glitter blog
第 1 张,共 24 张
12月19日

Fabio Volo

"Fai conto di essere una maratoneta. Stai correndo con i tuoi amici e le tue amiche. A un certo punto capisci di avere una buona gamba, un bel passo, di poter andare più veloce, e allora decidi di seguire questa tua forza. Di convertirti al tuo talento. Dopo un po' che corri, ti accorgi di aver staccato il gruppo. Ti giri e ti scopri sola. Loro sono indietro, tutti insieme che ridono, e tu sei sola con te stessa. Siccome non riesci a reggere questa solitudine, rallenti finché il gruppo ti raggiunge e, negando il tuo talento, fingi di essere come loro. Rimani nel gruppo. Ma tu non sei così, non sei come loro. Infatti anche lì in mezzo ti senti comunque sola." un posto nel mondo - Fabio Volo
11月1日

Ciao Alda ....

Io sono certa che nulla più soffocherà la mia rima,
il silenzio l’ho tenuto chiuso per anni nella gola
come una trappola da sacrificio,
è quindi venuto il momento di cantare
una esequie al passato.

Alda Merini, da "La Terra Santa"

10月26日

Noi la crisi non la paghiamo

Il decreto Tremonti-Gelmini è l’ultimo atto di una tentativo trasversale, che si protrae da oltre 15 anni, di smantellare l’intero sistema dei saperi pubblici (scuole elementari, medie, superiori, università e ricerca). Per un pò di chiarezza posto di seguito il decreto.
 
Decreto Gelmini

Decreto legge 137 del 1° settembre 2008, passato alla Camera, da approvare al Senato entro 60 giorni (quindi entro il 31 ottobre 2008).

Art. 1
Questo decreto è da applicare al primo e secondo livello dell’istruzione e alle scuole dell’infanzia (materna, elementari, medie e superiori).

Art. 2
Voto in condotta
Dall’anno scolastico 2008/09, la valutazione del comportamento degli studenti sarà espressa in decimi: sotto i 6/10 sarà negato l’accesso alla classe successiva.

Art. 3
Dall’anno scolastico 2008/09 anche la valutazione periodica ed annuale (i voti) degli studenti sarà espressa in decimi.

Art. 4
Maestro unico
NB: questo articolo è legato all’articolo 64 del decreto legge del 25 giugno 2008 n.112, poi legge 133 del 6 agosto 2008 (finanziaria!)

Art. 5
L’adozione dei libri di testo avverrà con cadenza quinquennale a valere per il successivo quinquennio.

Art. 6
Per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia e primaria basterà una laurea in scienze della formazione primaria. L’articolo è retroattivo e si riferisce a tutti coloro che si sono laureati in scienze della formazione primaria dopo il 24 dicembre 2007.

Art. 7
I laureati in medicina non possono iscriversi ad una specializzazione –ora pagata dall’azienda ospedaliera- se non sono iscritti all’albo dei medici.
 
Il  punto su cui vertono le discussioni fa soprattutto riferimento alla finanziaria già approvata e risalente a giugno come decreto e ad agosto come legge. Questo decreto nei punti salienti dipende dalle richieste della finanziaria in materia scolastica.


Finanziaria

Legge 133 del 6 agosto 2008; gli articoli che ci interessano direttamente in quanto legati all’istruzione sono il 15, 16, 17, 64 (citato nel decreto legge 137 Gelmini) e 66.

Art. 15
Dall’anno scolastico 2008/09 i libri di testo per le scuole di primo e secondo livello (elementari, medie e superiori) potranno essere scaricati da Internet gratuitamente o dietro pagamenti in linea con le norme vigenti, dal 2011 tutti i testi dovranno avere una versione cartacea ed una on-line. È consigliata la scelta di un tetto per la spesa annuale dei libri di testo. Le università dovranno adattarsi a questi parametri.

Art. 16
Facoltà di trasformare in fondazioni di diritto privato le università:
1. potranno diventarlo dal 1° gennaio 2009
2. tali cambiamenti saranno esenti da imposte e tasse
3. le fondazioni non potranno dividere gli utili ma investirli solo all’interno dell’Università
4. potranno essere finanziate da chiunque mentre i finanziamenti pubblici continuano
5. i contributi privati alle fondazioni saranno esenti da imposte detraibili

Art. 17
Progetti di ricerca di eccellenza:
1. dal luglio 2008 fondazione IRI soppressa
2. i suoi fondi andranno alla Fondazione Istituto Italiano per la Tecnologia
3. questa sociètà sarà controllata dallo Stato
4. i fondi saranno investiti nella ricerca tecnologica d’eccellenza pubblica e privata

Art. 64
1. Applicabile dal 2009/10 entri il 2011/12
2. rispetto all’anno 2007/08 ed entro il 2011 il personale ATA (segretari, collaboratori scolastici, etc.) dovrà essere ridotto del 17%
3. entro 45 giorni dalla finanziaria si dovrà realizzare in decreto dell’istruzione per attuare questi punti (decreto Gelmini!)
4. razionalizzazione delle classi di concorso, ridefinizione dei curricula degli istituti tecnici: sospensione dei fondi per i corsi di formazione dei docenti della scuola primaria; revisione dei corsi per adulti (serali); tagli al tempo ed al personale; le piccole scuole saranno accorpate; SSIS bloccata per l’anno 2008/09 fino a risoluzione dei tagli previsti.
5. i dirigenti scolastici dovranno applicare questi tagli o diverranno perseguibili giuridicamente
6. alle casse dello Stato dovranno affluire 456milioni di euro entro il 2009; 1.650milioni entro il 2010; 2.538 milioni entro il 2011; 3.188 dal 2012.
7. il ministero controlla queste entrate senza rimborsi spese
8. questi soldi saranno destinati per il 30% ad aumentare gli stipendi del personale scolastico a partire dal 2010 e saranno conservati in un Fondo istituito per l’istruzione

Art. 66
1. nel 2009 il personale assumibile a tempo indeterminato nelle università dovrà essere ridotto al 60% rispetto a quello del 2008; dal 2011 dovrà raggiungere il 50% rispetto a quello del 2008
2. i finanziamenti ordinari per l’università, cioè le spese per il personale docente, per i ricercatori, per la manutenzione, per la ricerca -eccetto quella di interesse nazionale- saranno ridotti di 65,5milioni di euro nel 2009; 190milioni nel 2010; 316milioni nel 2011; 417milioni nel 2012; 455milioni nel 2013

L’istruzione sarà inoltre toccata dal decreto legge 154 nell’Art.3 e dal disegno di legge del 16 settembre 2008 (passato alla camera il 15 ottobre) presentato dalla Lega Nord nella persona di Cota:

Decreto legge 154, Art.3

Le Regioni dovranno realizzare i piani finanziari sopra illustrati, pena l’istituzione di commissariamenti per l’istruzione a carico delle regioni stesse

Mozione Cota
Volta a regolare l’accesso degli studenti stranieri alla scuola dell’obbligo mediante la proposizione di test e prove d’ingresso per l’accesso alle classi normali. In caso di mancato superamento delle suddette gli studenti saranno inseriti in “classi ponte” dove saranno educati alla legalità, al rispetto delle leggi e della religione del paese ospitante. Non saranno accolte, inoltre, le richieste d’iscrizione presso le scuole pervenute dopo il 31 dicembre.
 
Posto anche per gli studenti i vari appuntamenti:

Per gli studenti di sociologia (Federico II) : Organizzazione, da lunedì 27 ottobre, di lezioni all’aperto con i professori della facoltà che hanno aderito alla protesta.
• Convocazione di un’Assemblea di Facoltà per il 28 ottobre, alle 10:00 in Aula T-2, a cui parteciperanno studenti, docenti, ricercatori e personale amministrativo. Per consentire una partecipazione di massa all’assemblea, tutti i corsi saranno sospesi.

Per tutti gli studenti universitari di Napoli: Assemblea di Ateneo, il 29 ottobre, alle ore 9:30, nella sede centrale della Federico II (scalone della Minerva), Corso Umberto I.

Inoltre è prevista sempre per Il 29 ottobre alle 11,30 assemblea dei movimenti studenteschi delle superiori e dell’università nel cortile dell’Orientale Occupata.

La sede dell’Orientale occupata di Palazzo Giusso sta fungendo da centro organizzativo per le iniziative cittadine. Ogni giorno dalla mattina centinaia di studenti stanno costruendo iniziative varie: lezioni all’aperto con i docenti che appoggiano la protesta, cortei, assemblee pubbliche, pranzi sociali, seminari, cineforum, rassegna stampa, conferenza stampa ecc…

Ogni giorno alle 15 si tiene l’assemblea pubblica nel cortile dell’università, e la sera l’assemblea di gestione. Ogni sera alle 22 la sede di Giusso viene chiusa e riaperta alle 8,30.


9月22日

riflessioni sociologiche

Riflessione interessante: Tarde in una sua analisi si chiese come mai quando le persone si trovano all'interno di un gruppo tendono a far funzionare meno le proprie capacità intellettive. Nei gruppi primari le opinioni si formano, nei gruppi secondari si "contano"  diceva Tarde.
Io credo che Tarde abbia sbagliato a ritenere certe persone, totalmente omologate, intelligenti. Il problema non è che questi attori sociali fanno funzionare meno la propria intelligenza, il problema è che non ne posseggono una !!!! ahahahahah!!!!!!
7月20日

Per non dimenticare...

Genova, schiacciata sul mare, sembra cercare
respiro al largo, verso l'orizzonte.
Genova, repubblicana di cuore, vento di sale,
d'anima forte.
Genova che si perde in centro nei labirintici vecchi carrugi,
parole antiche e nuove sparate a colpi come da archibugi.
Genova, quella giornata di luglio, d'un caldo torrido
d'Africa nera.
Sfera di sole a piombo, rombo di gente, tesa atmosfera.
Nera o blu l'uniforme, precisi gli ordini, sudore e rabbia;
facce e scudi da Opliti, l'odio di dentro come una scabbia.
Ma poco più lontano, un pensionato ed un vecchio cane
guardavano un aeroplano che lento andava macchiando il mare;
una voce spezzava l'urlare estatico dei bambini.

Panni distesi al sole, come una beffa, dentro ai giardini.
Uscir di casa a vent'anni è quasi un obbligo, quasi un dovere,
piacere d'incontri a grappoli, ideali identici, essere e avere,
la grande folla chiama, canti e colori, grida ed avanza,
sfida il sole implacabile, quasi incredibile passo di danza.
Genova chiusa da sbarre, Genova soffre come in prigione,
Genova marcata a vista attende un soffio di liberazione.
Dentro gli uffici uomini freddi discutono la strategia
e uomini caldi esplodono un colpo secco, morte e follia.
Si rompe il tempo e l'attimo, per un istante, resta sospeso,

appeso al buio e al niente, poi l'assurdo video ritorna acceso;
marionette si muovono, cercando alibi per quelle vite
dissipate e disperse nell'aspro odore della cordite.

Genova non sa ancora niente, lenta agonizza, fuoco e rumore,
ma come quella vita giovane spenta, Genova muore.
Per quanti giorni l'odio colpirà ancora a mani piene.
Genova risponde al porto con l'urlo alto delle sirene.
Poi tutto ricomincia come ogni giorno e chi ha la ragione,
dico nobili uomini, danno implacabile giustificazione,
come ci fosse un modo, uno soltanto, per riportare
una vita troncata, tutta una vita da immaginare.
Genova non ha scordato perché è difficile dimenticare,
c'è traffico, mare e accento danzante e vicoli da camminare.
La Lanterna impassibile guarda da secoli gli scogli e l'onda.
Ritorna come sempre, quasi normale, piazza Alimonda.

La "salvia splendens" luccica, copre un'aiuola triangolare,
viaggia il traffico solito scorrendo rapido e irregolare.
Dal bar caffè e grappini, verde un'edicola vende la vita.
Resta, amara e indelebile, la traccia aperta di una ferita...
 
Semplicemente: Ciao Carlo
 giuliani_09[1]
6月16日

pensieri...

E' da molto che la vita non ha più lo stesso sapore, i colori, i profumi, nulla mi sembra più come un tempo. Sarà che gli anni passano, sarà che si acquista consapevolezza delle cose, ma certo è che quella gioia di un tempo è svanita e con essa un sorriso che sia realmente tale. Sempre un velo di tristezza nei miei occhi che non mi piace per nulla. Sempre più un pugno  allo stomaco che mi fa essere perennemente arrabbiata con il mondo. Sempre più la voglia di urlare contro questo mondo che puzza. Domani sarà il mio compleanno e ricordo con un pò di nostalgia la gioia con cui da piccina aspettavo il giorno del mio compleanno. Non ricordo però una fase di passaggio da quando ero bambina a quando sono diventata adulta. E' come se all'improvviso, da un giorno all'altro la mia infanzia fosse terminata. In maniera brusca, come se l'adolescenza non l'avessi mai conosciuta, come se fossi traumaticamente diventata adulta. Anche l' attesa verso il giorno del mio compleanno è improvvisamente cambiata, mi mette angoscia, è come se in quel giorno fosse più forte  la sensazione di vuoto che sento. Oggi però sono felice, perchè domani avrò la possibilità di fare qualcosa per chi non può più festeggiare con me. Quell'assenza resterà incolmabile, mi hanno strappato un pezzetto di cuore, ma domani potrò finalmente gridare quello che sento. Ciro mi hai detto che leggi il mio blog, allora è qui che volgio lasciarti i miei ringraziamenti non solo per l'opportunità che mi darai domani, ma anche per tutto l'impegno e la passione che ci metti nel difendere quella che oggi è la categoria più massacrata: quella dei lavoratori. Gli operai hanno bisogno di qualcuno che gli dia voce e la passione con cui tu lo fai è veramente ammirevole. Grazie di cuore, un saluto a pugno chiuso...!
 
 
Domani, 17 giugno, ore 16:30 presso l'Istituto per gli studi filosofici presentazione del libro "Lavorare uccide" di Marco Rovelli. 

Interventi  di 

Francesco Blasi, psichiatra, Domenico Ciruzzi, avvocato, Ciro Crescentini sindacalista, Franco Maranta, associazione Antigone, Giuseppe Marziale,  avvocato, Raffaella Nolasco, figlia lavoratore ucciso, Sergio Piro epistemologo e psichiatra. Sarà presente l’autore. Modera Pino De Martino,  direttore editoriale delle "Cronache di Napoli".

6月11日

il lavoro uccide

y1pJXQXZlvB3ufRFQ4p1_pp9e1G8K_7dDXJnjQ3OA-NsP41rNsxRJWd_N6wUaAQerGrRRTwHgdSlw4  nomorti[1] Anche oggi 9 morti sul lavoro.... La strage continua e il lutto si rinnova per queste morti che si ostinano a chiamare "bianche" come se avvenissero senza sangue, come se nessuno ne avesse colpa. Mentre i responsabili esistono e sono chiaramente identificabili. Cifre drammatiche, da bollettino di guerra e nessuno fa nulla per cambiare lo stuatus quo! Tutto questo è semplicemente vergongoso in uno stato il cui articolo 1 della Costituzione recita: "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro [...]". Hanno omesso di scrivere che è fondata su un lavoro che uccide! 
La mia battaglia continua finchè avrò respiro. Pagheranno caro, pagheranno tutto...
5月31日

lavorare uccide

Istituto Italiano per gli  Studi Filosofici

Il Cielo in una stanza Onlus

Il Mosaico Onlus

 

presentano

 

 Martedi 17 giugno  2008 alle ore 16,30

presso la sede dell’Istituto

 

Lavorare uccide

  di  Marco Rovelli

 

Interventi  di 

Francesco Blasi, psichiatra, Domenico Ciruzzi, avvocato, Ciro Crescentini sindacalista, Franco Maranta, associazione Antigone, Giuseppe Marziale,  avvocato, Raffaella Nolasco, figlia lavoratore ucciso, Sergio Piro epistemologo e psichiatra. Sarà presente l’autore. Modera Pino De Martino,  direttore editoriale delle "Cronache di Napoli".

 

 

 

 

 

Taccuino

 

L’Istituto Italiano per gli  Studi Filosofici, Il Cielo in una stanza Onlus, Il Mosaico Onlus  presentano  martedi 17 giugno  2008 alle ore 16,30 presso la sede dell’Istituto “Lavorare uccide”  di  Marco Rovelli. Interventi  di Francesco Blasi, psichiatra, Ciro Crescentini, sindacalista, Domenico Ciruzzi, avvocato, Franco Maranta, associazione Antigone, Raffaella Nolasco, figlia lavoratore ucciso, Sergio Piro epistemologo e psichiatra., Giuseppe Marziale,  avvocato. Sarà presente l’autore. Modera Pino De Martino, direttore editoriale "Cronache di Napoli"

 

 

 

5月12日

Voltaire

"Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo. "
[François Voltaire]
5月3日

l'ipocrisia di chi sta sempre con la ragione, mai col torto...

La vita è fatta di scelte, frase retorica ma sicuramente veritiera. C'è chi prende decisioni seguendo il proprio cuore, ma soprattutto il proprio cervello (e sottolineo "proprio"). C'è chi fa delle scelte apparentemente improvvisate, ma molto più ragionate di quanto non si possa immaginare. Ci sono persone che scelgono indipendentemente da chi li circonda, senza pensare a chi potrebbe gioire o a chi potrebbe vedere in quella decisione una provocazione. Questo perchè esistono persone che non vivono in funzione degli altri, esistono persone che sono perfettamente in grado di valutare le situazioni ed agire di conseguenza. Chi segue il gregge come una pecora, chi non è in grado di avere un proprio pensiero ed è costretto ad utilizzare quello altrui, chi non si documenta, chi non si mette in discussione, chi ha la presunzione di credersi migliore degli altri , non può nemmeno immaginare che ci siano sulla Terra persone che ragionano autonomamente e allora vedono nelle scelte altrui "provocazioni", dispetti. Tali persone si credono il centro del mondo, ma non mi arrabbio più del dovuto perchè la presunzione è sinonimo di ignoranza e quest'ultima, si sa, è il peggiore dei mali... Dunque vado avanti orgogliosa di dar conto soltanto alla mia coscienza  e alla mia ragione....
 
C'è chi ricomincia dalle piazze e chi dalle poltrone... Io ho ricominciato dalle prime, gli altri...?
 

Sandbox

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Parlamento pulito

Basta! Parlamento pulito Vday